Gauthier Soho - London (UK)
- Maèbuono?

- 12 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Nel cuore di Soho, in una tipica townhouse londinese, si nasconde un piccolo tempio della cucina francese in versione completamente vegetale.

Gauthier Soho è il ristorante dello chef francese Alexis Gauthier, formatosi con nomi come Alain Ducasse. Arrivato a Londra nel 1998, ottiene la prima stella Michelin al Roussillon già nel 2000, introducendo uno dei primi menù vegetariani della città — anticipando una tendenza che allora praticamente non esisteva.
Nel 2010 apre questo locale, stellato l'anno successivo. Dopo alcune proteste contro il foie gras davanti al ristorante, decide di eliminarlo e nel 2016 diventa vegano, trasformando nel 2021 l'intero menù in una proposta plant-based. Da allora produce anche il "faux gras", la sua versione vegetale del celebre piatto francese.
L'esperienza inizia suonando il campanello. Si viene accolti in un ambiente regency elegante ma accogliente, disposto su più piani. L'atmosfera è quella di una casa privata, intima e curata.
La serata prevede un menù degustazione di Capodanno. Si parte con una serie di tartine: bignè glassato con semi di sesamo, toast con faux gras, tartelletta al cavolfiore e tartufo. Segue un bun al coriandolo con una salsina agli agrumi e chutney di lime — fresca e sorprendente. La cena prosegue con piatti eccellenti, tra cui una crêpe Romilly con caviale e salsify, radice dal sapore simile al carciofo. Il piatto forte è il "Dauphinois Rosemary Millefeuille": patate, funghi, cipolla caramellata, verza e un brodo di vino e verdure cotto 48 ore. Profondo e avvolgente.
Prima dei dolci, il piatto più divertente della serata: una focaccia con "formaggio di capra" vegetale. Delizioso.
Tra i dessert, menzione speciale per il martini con la pera.
Non perdetevi la piccola pasticceria finale.
Una cena elegante e memorabile, in un ambiente raffinato ma mai freddo.
Ci tornerei volentieri — magari per un'occasione speciale, visto il conto (ma d'altronde siamo a Londra).
Lo consiglio senza esitazioni.






























Commenti